VERSO IL MISTERO

O mio Signore, gli anni passano e tu mi avvicini sempre più al momento del dunque.

Mi disperderò nel nulla senza più dolore, come sembra "evidente alla ragione"? O sarò in un Nulla abitato da Te, Tutto che ti sei fatto Nulla per Amore, come sembra "possibile alla ragione" che sa di non sapere e che non esclude che Tutto e Nulla si incontrino? Oppure mi ritroverò nella gioia infinita di chi finalmente ti vede faccia a faccia al di là di ogni "meschina ragione"? Quello che so è solo che sto arrivando a te, o Mistero Immenso che mi sovrasti e che mi hai dato la vita.

Certamente in questa vita, per parlarti, non ho potuto che ricorrere a mie immagini antropomorfe o comunque comprensibili dai miei 5 sensi... ma cosa sarai tu, o mio Signore? Di fronte a questo momento cruciale, resta solo quello che sempre ho pensato in questa vita: che il mio cuore può battere solo per chi questo cuore me lo ha dato.

Ed ecco questa ultima, estrema sezione del mio sito, in cui carico momenti e sensazioni di questa meravigliosa stagione finale della mia vita, dove sono svanite le illusioni, dove c'è solo l'abbandono all'amore che sei, dove vive l'attesa della verità, dove ti chiedo di non farmi disperare mai, dove anelo a te con tutto l'essere.

MISTERO IMMENSO

 

Ed ora, come in tutte le storie, mi ritrovo a ricordare tutti i momenti di luce che mi hai fatto vivere nel mio cammino. Un momento fondamentale è stato (1973) il mio primo incontro con amici che, di fronte alle tue divine parole, non solo le leggevano con amore, le commentavano e le annunciavano, ma erano protesi a metterle in pratica sulla propria pelle, rischiando il tutto per tutto (sono parole esigenti, le tue!), nella tensione a sperimentare cosa poteva accadere quando queste parole da pagine di un libro diventavano vita quotidiana. Insomma accadeva che tutto sfuggiva di mano perché eri tu, a prendere in mano le situazioni, e intorno si componevano meraviglie inaspettate.

PER VIVERE