doverosi CENNI BIOGRAFICI

         

IL TESTAMENTO  

IO SONO UN GABBIANO  Nel chiuso della mia camera di figlio unico a un certo punto affiorò in me la spinta a intraprendere un "viaggio" alla ricerca di qualcosa

ANDAI  e così presi il coraggio a quattro mani, caricai zaino e chitarra, e mi misi sull'autostrada a chiedere l'autostop

FU LA BREZZA LIEVE  e viaggio fu.

LIBERO VA'  Mi imbattei nella figura di S.Francesco e mi innamorai della sua libertà da ogni vincolo e tentacolo di questo mondo.

NON PIU' L'IRONIA DEL SOLE   E compresi che sarei stato bene solo quando avessi preso la mia vita e l'avessi donata. A chi? Al massimo.

LA GIOIA CHE DAI TU  Mi ritrovai contento e cantai.

TU DIMENTICHI LA SPERANZA   Approfondii le tematiche, e composi questa canzone.

BUSSARE A TANTE PORTE  E dopo tutte queste comprensioni venne il momento di applicarle alla vita... Ecco l'intensa storia di quando, appena laureato, cercavo inutilmente lavoro

 

 FIORE DEI FIORI  canzone ispirata a parole S.Giovanni della Croce che composi quando stavo a Trieste.

    IO VADO A FARE IL CAFFE' parla dell'infinito che si nasconde nel quotidiano

 

    E INVECE NO!  è una semplice canzone antidepressiva.

   PROFUMO DI SETTEMBRE  e una volta per tutte rigettai le tristezze poetiche: ho da fare!

TU CHE SEI AMORE  è il canto di quando la mia storia si ritrovò nell'esperienza di Chiara Lubich, dei tempi di guerra, quando le bombe che cadevano sembravano ripetere: tutto è nullità delle nullità.