Un altro mondo

        Racconto, e lo so bene, di un mondo che i più disprezzano quale fumosa poesia (alla Peynet), di gente mai cresciuta, che ancora crede e dice le preghierine della sera, mentre ben altro è il piglio che dovrebbero avere le persone adulte e bene inserite nel contesto sociale.

        Ma attenzione, che le canzoncine di questa pagina potrebbero non essere solo innocua ingenuità, ma la contestazione più graffiante all’illusione di chi disconosce la realtà: che cioè su questa terra siamo effimeri, tutti quanti nessuno escluso, che siamo davvero fragili come bambini la cui speranza è una sola, tendere le mani al Padre che tutti ci ha generato.

         (clicca sulle immagini)

 

L'ANIMA LEGGERA

 

ATTENDENDO

 

AMORE UNICO

 

ASCOLTA QUELLA VOCE

 

ANGELO CUSTODE

 

CI PENSI MAI

 

ASCOLTARE SOFIA

 

CASO

 

COME FACEVA MARIA

 

CONTA

 

NO NO NO

 

FIORE DE ROMA

 

SVEGLIATI FELICE

 

TITUBO

 

LE TUE PAROLE

 

IO VADO A FARE IL CAFFE'

 

IO MI PERDO IN TE

 

NUVOLETTA

 

PER TE

 

L'ATTIMO

 

L'INCERTEZZA

 

CONSUNTIVO